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lunedì 1 agosto 2016

Nescafè Frappè



Cesare è un ex giocatore di basket professionista costretto da un problema cardiaco a giocare con i dilettanti, Chiara è un'aspirante cantante, Beatrice è un'istruttrice di fitness, Simona è un'impiegata, Amalia è una ricca imprenditrice ateniese, Gianni è un manager, Claudio è un famoso avvocato... Le vite di questi personaggi si intrecciano creando tensioni, drammi, emozioni e felicità. I protagonisti si confrontano e si scontrano con le proprie insoddisfazioni e i propri difetti. I sentimenti e il sesso sono l'unica illusoria medicina a cui faranno ricorso per riempire i propri vuoti. Sullo sfondo Bologna, con le sue contraddizioni e le sue rivalità sportive, e l'isola di Cefalonia in tutto il suo fascino mediterraneo.



Bisogna essere un po' più concentrati del solito per non cadere in confusione,la varietà dei personaggi non permette distrazioni,perchè le connessioni tra di loro sono veramente tante e variegate,anche se il vero protagonista di tutto è Cesare,che si trova comunque suo malgrado al centro di tutto e tutti,come il sole a cui ruotano intorno i pianeti... un sole malaticcio e confuso che spesso non sa come uscire dalle situazioni in cui capita .

Non vi annoierete di certo leggendo questo libro e anche in questo caso un finale poco scontato, 
i finali a sorpresa mi piacciono sempre,anche quando mi lasciano l'amaro in bocca.

giovedì 7 luglio 2016

La rivincita di Bianchini



Dopo aver letto"Io che amo solo te" (ve ne parlo qui) di Bianchini ho espresso il mio disappunto e un'amica prontamente mi ha consigliato "Siamo solo amici"

Giacomo è un portiere d'albergo veneziano. Rafael è un ex-portiere di calcio brasiliano. Sono entrambi a un appuntamento con il destino ma l'essere stati davanti a una porta è l'unica cosa che hanno in comune. Il primo, dopo cinque anni di attesa, sta per rivedere la donna della sua vita: una signora sposata il cui mantra è "non si bada a spese", eternamene in conflitto tra i precetti religiosi e quelli astrali. Il secondo insegue un'attrice di telenovela, in fuga dal personaggio che le ha rubato l'anima. In un incontro fortuito e surreale Giacomo e Rafael instaureranno un rapporto singolare a tratti equivoco, che li porterà a capire chi sono e cosa desiderano. A sparigliare i piani, in una storia squisitamente teatrale, ci si metteranno altre due donne: una prostituta d'alto bordo che pensa di assomigliare a Gesù, e una giovane cassiera ostaggio della famiglia meridionale e dei look di Lady Gaga. Sullo sfondo, oltre il via vai dei clienti dell'hotel, una Venezia tratteggiata come un acquerello, lontana dalle cartoline, in cui la gente parla ancora in dialetto, ha paura degli stranieri e non sa rinunciare a un prosecco prima di cena

Ovviamente dopo la delusione non sono corsa a leggerlo,ma l'ho fatto ora...e devo proprio dire "perchè non l'ho fatto prima?"

Aveva ragione la mia amica, "Siamo solo amici" è molto bello... mi è piaciuto come l'autore abbia sviluppato le storie dei protagonisti,non ha lasciato nulla di inconcluso nè ha risolto beghe in due righe quando poteva scriverci altri due capitoli a mio avviso ; si vede che mi è rimasto fermo in gola "Io che amo solo te" eh!?
non sono nessuno per dire ad uno scrittore come scrivere o come sviluppare una trama...però sono una lettrice e posso esprimere il mio personale parere,credo.. d'altronde non c'è nemmeno pericolo che abbassi l'indice di vendita visto le poche visite al blog ;)

Comunque è riuscito anche a metterci un bel colpo di scena alla fine,che purtroppo mi ha lasciato l'amaro in bocca,però ha tolto il velo di scontatezza del finale alla "e vissero tutti felici e contenti".

Quindi Bianchini riscattato,vi consiglia la lettura di questo romanzo,e io faccio un pensierino per leggere altro di suo!