Un occhio al cast, e non è male: Mark Ruffalo, Julia Roberts, Matt Bomer.
Ma si, proviamo a guardarlo, mi dico.
La storia si svolge nella New York dei primi anni 80, ed è incentrata sui primi casi di GRID (poi rinominata AIDS) diagnosticati nella comunità gay maschile dell'epoca. Tutto ruota attorno a questa dottoressa(Julia Roberts) che è l'unica ad avere la volontà di avvicinarsi ai malati e curarli, e a questa associazione, la Gay Men's Health Crisis, in cui dei volontari si riuniscono per far sapere ai malati e ai loro familiari le (pochissime) cose che sanno dell'epidemia, offrono sostegno e soprattutto si impegnano perchè venga portata a conoscenza di tutti e non insabbiata come era la tendenza dell'epoca.
Mark Ruffalo interpreta un fantastico Ned Weeks, cosi come Matt Bomer(White Collar) da vita a un meraviglioso Felix Turner.
Felix è un giornalista, Ned un attivista(troppo poco diplomatico) dell'associazione. Sarà molto difficile per loro questa battaglia, tra rifiuti, comizi, amici che li lasceranno, discussioni e porte in faccia dai "piani alti".
E attorno a loro la dottoressa Emma Brookner, gli altri attivisti Bruce, Tommy e Ben.. tutto aiuta a dar vita a questo mosaico triste e bellissimo di una realtà che ora conosciamo tutti, ma all'epoca faceva paura ed era era da nascondere e rifiutare.
Molto bello e a tratti straziante.
Voto 8.5
