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giovedì 9 marzo 2017

HTGAWM - How to get away with murder



Per chi non avesse mai seguito la serie vi spiego a grandi linee che si tratta di un gruppo di studenti di giurisprudenza dell'università di Filadelfia,che fa parte dei 5 favoriti della professoressa Annalise Keating e avranno il ruolo di affiancarla nei suoi veri casi giudiziari.
Nel tempo di 3 stagioni ne hanno combinato di ogni,il primo della serie un bell'omicidio da cui dovranno farla franca (da qui il titolo della serie,mal tradotto in italiano in "le regole del delitto perfetto") con l'aiuto appunto della loro professoressa che si trova suo malgrado coinvolta nella vicenda.
Questo unirà lo strambo gruppo,che dovrà far fronte ad accuse,condividere segreti,e far fronte comune a respingere gli attacchi da vari fronti.
Non mi dilungo troppo perchè dovrete guardarla per gustare appieno la bravura degli sceneggiatori,nel tenere sulle spine e nel far credere in cose che invece son tutt'altro.

Oggi mi trovo mio malgrado a scrivere un post indignato sul finale di stagione di questa terza serie,conclusasi due settimane fa.
Perciò se non siete in pari con la visione o non volete rovinarvi la suspense vi consiglio di non continuare nella lettura del post.
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Di solito Shonda non delude mai,sa come tenere i telespettatori con l'ansia da suspense fino all'ultimo episodio, e sa anche come stupirli i suddetti telespettatori.
Ma stavolta più che stupita sono rimasta indignata!
Non sono stata in grado di fare congetture e di farmi una mia idea sull'assasinio di Wes,quindi ero aperta a molti finali, non mi piacciono i finali scontati ma sapevo che Shonda non mi avrebbe deluso nemmeno in questo,e si, non era per niente scontato questo finale,ma nemmeno sensato,a mio avviso.
Tutto avrei potuto pensare,ma che un padre arrivasse ad uccidere l'amore della vita di sua figlia(nonchè padre del figlio che porta in grembo anche se non sappiamo se ne fosse a conoscenza) no non l'avrei mai immaginato.
Sono abituata all'immoralità di molti personaggi di molte serie,anche di questa perchè Annalise non si risparmia nel cacciare all'inferno persone solo per i suoi tornaconti personali,però questo mi sembra che sia talmente basso come colpo che rasenta il ridicolo.
Tra l'altro un omicidio organizzato talmente male che ha rischiato di far la pelle anche alla stessa figlia che tentava di proteggere a suo modo.
Ora ovviamente non vedrò l'ora di riprendere con la prossima stagione perchè ci saranno gli sviluppi sulle indagini e quindi conosceremo le motivazioni malate che l'hanno portato a tale gesto,ma rimarrò con l'amaro in bocca per molto tempo,anche se spero Shonda si faccia perdonare presto,tipo al primo,max secondo,episodio! 😂


giovedì 2 marzo 2017

The Ranieri's saga - Federico Maria Rivalta




Ho conosciuto Federico Maria Rivalta grazie alle ricerche/richieste di mia madre (sono la sua spacciatrice di libri di fiducia!),e mentre cercavo e inviavo a lei scaricavo anche nel mio adorato kobo i suoi libri.
Incuriosita da come ne parlava lei,abbastanza divertita,ho cominciato a leggere il primo libro "Un ristretto in tazza grande" e da li è nato l'amore per la storia di Riccardo Ranieri.

Il protagonista dei suoi romanzi (ha scritto anche "Come sabbia nelle mutande" rieditato poi in "Come tracce sulla sabbia",e "Il segno mancante") Riccardo per molti versi autobiografico,è un giornalista che si occupa di economia del quotidiano "Il Mattino" di Padova,amante dei cani e appassionato di golf che proprio al circolo di golf che frequenta sovente si trova coinvolto in un omicidio.
Si accorge ben presto di essere anche lui nel mirino del killer e questo lo spinge ad indagare in prima persona sui fatti di cronaca per battere sul tempo chi ha intenzione di ucciderlo.
Ranieri scopre così la passione per il giornalismo di cronaca e anche quella per la procuratrice Giulia Dal Nero con cui nasce un sentimento ricambiato da lei ma condito oltre che dall'amore anche dalla mal sopportazione reciproca.

Nel secondo libro lo troviamo alle prese con un serial killer che invia lettere con citazioni dalla Divina Commedia di Dante ad un sacerdote per annunciare i suoi omicidi.
Mentre nel terzo il rapimento prima e l'omicidio poi di due diciottenni e l'uccisione di un gioielliere apparentemente non collegati l'uno con l'altro porteranno il nostro protagonista a seguire le tracce della storia di un gioiello rubato qualche tempo prima a Venezia,fin in Istanbul.

Insomma,non ci si annoia mai leggendo le avventure di Ranieri,perchè il personaggio ha un'ironia e autoironia travolgente,che vi farà scoppiare in fragorose risate (spaventando chi vi sta accanto,almeno a me è successo spesso!😂),si trova spesso coinvolto in situazioni pericolosissime,rischia ad ogni avventura la sua pellaccia,ma se la cava sempre!
La storia d'amore con Giulia è tutto l'opposto di romantica,a tratti anzi si nutre di sola insofferenza,forse per questo ci si trova coinvolti e a pensare "Questa è la volta buona che si lasciano!"

Il quarto capitolo della saga è fresco fresco di stampa,è uscito solo due giorni fa,e io non vedo l'ora di leggerlo,e ovviamente di raccontarvelo presto!

lunedì 16 gennaio 2017

Un po' di follia in primavera

... ovvero il ritorno della mia amata dottoressa Allevi.



Questa volta Alice si ritrova suo malgrado a dover indagare sulla morte di un noto psichiatra che lei conosce, oltre che per averlo avuto come professore nel corso dei suoi studi anche per una recente consulenza su un vecchio caso di suicidio da lei trattato.
L'indagine risulta da subito ostica ma Alice come sempre con il suo savoir-faire,un mix di curiosità e goffaggine che risulta sempre vincente,riesce a spuntarla e risolvere il caso.

Mi piace,mi piace un sacco questa puntata della storia di Alice!
Oltre alle belle storie su cui indagare insieme alla dottoressa mi sono ovviamente appassionata alla sua storia personale,sopratutto quella amorosa.
Nella sua continua lotta interiore nello scegliere tra il bel dottorino Claudio Conforti,affascinante ma cinico, e il  reporter Arthur Malcomess,premuroso e generoso di sentimenti ma ultimamente molto assente,mi ci sono tuffata a bomba, ovviamente non potendo evitare di fare il tifo per uno di loro   (#teamConforti tutta la vita!!!)
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!!!ATTENZIONE SPOILER!!!
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Mi è piaciuto molto come l'autrice ha concluso questo capitolo: con una Alice molto sicura della sua scelta di rompere il fidanzamento con Arthur (eh si,tutto in un libro,proposta di matrimonio e rottura!!!),ma anche molto confusa su ciò che cerca e vuole dalla vita.
Solo di una cosa però è certa,cioè sul fatto che le serva del tempo per riflettere,del tempo da dedicare a se stessa.
Bisogna prendersi il tempo per soffrire da soli. [cit.]
Nonostante la decisione sia stata sua,ogni rottura è come un lutto e come tale va trattato.
Quindi seppur il bel dottorino le confessi che è li disposto ad amarla anche se sposerà un altro,non ne approfitta e non si butta tra le sue braccia,ma aspetterà tempi maturi per viversi quella nuova storia d'amore.
Adoro questa Alice matura.

E chissà se vedremo questo nuovo amore sbocciare o se l'autrice chiuderà qui la saga di Alice Allevi.

mercoledì 23 novembre 2016

The Affair



Sottotitolo "ammapete più di un mese senza scrivere sul blog???"
Talmente tanto,troppo tempo che mi han leggermente cambiato la grafica del sito e mi sono sentita spaesata per mezzo secondo! :D

Che dire,ritorno col botto,con la recensione di una serie che mi ha veramente toccato, agitato, rallegrato, rattristato e chi più ne ha più ne metta.
Queste sono le serie (e vale anche per i libri) che mi piacciono...quelle che alla fine della visione di una puntata non puoi far altro che guardare quella successiva,perchè devi sapere,devi conoscere come andranno le cose,devi capire quella scena o quella battuta ambigua che voleva dire,devi rientrare nelle vite e nelle case dei personaggi perchè ne sei quasi assuefatta e altrimenti andresti in crisi di astinenza,quelle serie che quando finisce una stagione ti senti un po' persa e un po' orfana.

Questa è la volta di The affair,la storia d'amore clandestina tra Noah (insegnante e scrittore in vacanza nella casa dei suoceri) e Alison (cameriera di un locale nella cittadina turistica).
All'inizio presentata un po' come un racconto dai diversi punti di vista,quelli di Noah e Alison appunto, poi viene fuori che con un salto temporale in avanti sono interrogati da un detective che indaga sulla morte di qualcuno e quindi sei li che pensi "toh,stanno dando due versioni diverse della storia,ahi ahi!"
Poi invece viene fuori che Noah ha scritto il suo secondo libro basandosi proprio sulla sua storia d'amore con Alison e quindi pensi "toh,uno è quello successo veramente e l'altro è come stato scritto sul libro!"
Beh,io ancora non ho capito come siano messe le cose,ma va bene così! :)
Un vero e proprio intrigo di racconti della stessa giornata vissuta dai protagonisti,che raccontano diverse versioni della stessa situazione (e tenetevi forte quando entrano in ballo anche i racconti di Cole e Helen,i rispettivi partner di Alison e Noah!), questo un po' per farci capire anche come cambia un racconto perchè cambiano gli occhi di chi guarda,cambia la persona che la vive,e quindi cambiano anche gli stati d'animo.

Ho sentito parlare di the affair in qualche gruppo su facebook (quei gruppi di malati di serie come me! ^_^) ma distrattamente,e non ci ho fatto molto caso, poi mi sono imbattuta in una locandina e ho visto che ad interpretare c'erano Maura Tiemey (vecchia conoscenza di ER) e Joshua Jackson e mi sono convinta a cominciarne la visione...

                                              Joshua Jackson                            Maura Tiemey


E sono stata letteralmente inghiottita dalla serie
per ora han trasmesso solo 2 stagioni,in Italia,la terza credo sia appena cominciata negli USA,e devo ancora decidere se iniziarne la visione sottotitolata o aspettare quella doppiata in italiano.

Spero di non avervi svelato troppo,anzi di avervi incuriosito,e quando e se la guarderete,vi aspetto su questi schermi per un vostro commento!

lunedì 3 ottobre 2016

11.22.63

Un pomeriggio come tanti ho ricevuto un messaggio :
 "hai visto 11.22.63?"
e io "che è?"
"una serie bellissima,guardala"
"ok dimmi almeno di cosa parla"
"fanta thriller storico"
"ok!"



Mi sono guardata prima Grey's anatomy e HTGAWM (sono riprese le nuove stagioni e non potevo aspettare!) e poi ho detto "dai che vediamo un po' com'è sta nuova serie..."

E me ne sono innamorata!

La mini-serie è tratta dal libro omonimo di Stephen King,e racconta la storia dell'insegnante Jake Epping che coinvolto dal suo amico Al Templeton in una bizzarra storia,si ritrova a viaggiare nel tempo per impedire l'assassinio di John Fitzgerald Kennedy.
Al si è fatto un po' di idee sul come sarebbe andato il mondo se JFK non fosse morto quel 22 novembre 1963 ed è deciso ad impedirne l'assassinio.

Ma sarà la cosa giusta da fare? davvero impedendo quel fatto storico non ci saranno guerre o altre conseguenze?
Non senza difficoltà ci proverà il nostro protagonista interpretato da James Franco,un po' disturbato dal passato che non vuole essere cambiato,un po' preso dalla nuova storia d'amore che avrà con Sadie proprio negli anni 60.

Non vi svelo il finale,d'altronde sono solo 8 puntate,quindi godetevele,e poi tornate qui e lasciatemi un commento sulle vostre impressioni.
Ho letto qua e la che forse ci sarà anche una seconda stagione,a mio avviso la storia è già completa così,ma se mai ci fosse me la guarderò per la curiosità di sapere come articoleranno la storia!

sabato 10 settembre 2016

Onda su onda




Siamo un po' a rilento con le pubblicazioni qui,ma a farla da padrona in casa mia è la pigrizia!
non vedo l'ora ricominci la scuola per i bimbi (anche se ne sono anche un po' terrorizzata! io eh,mica loro) per riprendere un po' il ritmo delle giornate piene!

Bando alle ciance e parliamo un po' di cosa ho visto in questi giorni pigri passati la maggior parte del tempo libero sul divano.

Vi ho già parlato del fatto che amo la commedia italiana,poi se a fare da interprete ci sono Gassmann e Papaleo mi si fanno gli occhi a cuoricino proprio!quindi non mi son fatta scappare l'occasione, che Infinitytv mi ha regalato, di vedere "Onda su onda" diretto e interpretato da Papaleo appunto, assieme a Gassman.

Papaleo l'ho visto sempre come una persona astrusa,un po' nel suo mondo,la sua comicità mi ha sempre conquistato,in ogni occasione in cui si è trovato però non ha mai fatto brutta figura,e questo lo apprezzo tanto in un attore,sapersi mettere in gioco e farlo anche bene (mi viene in mente che ha partecipato allo spettacolo dello scorso capodanno  della Rai in coppia con Amadeus e seppur odiando questo tipo di programma mi sono divertita un sacco quel poco che son riuscita a vedere!)
Nella sua "bruttezza" mi ha sempre affascinato e lo stesso ha fatto in questo film.
Lui interpreta un cantante, Gegè, ormai datato che non è mai riuscito a sfondare,viene invitato a Montevideo dove fece un concerto trent'anni prima a replicarlo.
Un'improvvisa raucedine mette a repentaglio la sua occasione per fare un po' di soldi, finchè non ha la strampalata idea di far cantare il cuoco (Ruggero) della nave su cui ha viaggiato fino a li,tanto chi vuoi che si ricordi di che sembianze avesse 30 anni prima?!



Cuoco interpretato molto bene da Gassmann,cuoco con problemi psicologici che lo hanno portato a non scendere da quella nave per almeno 4 anni,ma ora obbligato a farlo per prendersi le ferie arretrate.
Questa balzana idea porterà un po' di equivoci (e qui si vede proprio la commedia all'italiana) dato che Papaleo era stato invitato li con l'inganno con la scusa del concerto.

Non vi svelo nulla perchè vi consiglio di guardarlo.

Molto caratteristico anche il personaggio del comandante,un po' ansioso e con la paura di far naufragare la nave (mi è sembrato un po' una presa in giro di Schettino,ma non vorrei sbilanciarmi troppo!)

Ancora una volta questa accoppiata non mi ha deluso!
E voi ditemi che ne pensate..

martedì 23 agosto 2016

L'amica geniale



Il primo libro della quadrilogia de "L'amica geniale" di Elena Ferrante narra la storia della stupenda quanto tormentata amicizia tra Elena e Lila,o perlomeno solo la parte che va dall'infanzia all'adolescenza delle protagoniste.
Elena carattere timido e riservato e molto accomodante segue con gli occhi dell'adorazione la compagna di scuola Lila,bimba prima e ragazza poi dal carattere forte che non si fa mettere i piedi in testa da nessuno,nemmeno dai personaggi più temuti dagli abitanti del rione napoletano dove si svolge la maggior parte del racconto.
Elena vive questi anni in eterno contrasto tra l'ammirazione per la sua amica e il suo voler sempre affermare il proprio pensiero,e l'influenza che questa ammirazione ha sulle sue decisioni sulla vita e sul futuro
si domanda sovente "Lila cosa farebbe? Lila cosa risponderebbe?" e questo spesso l'ha cacciata fuori dai guai,le ha dato coraggio ma a volte le ha fatto dubitare di aver fatto il passo più lungo della gamba solo per compiacere o superare in bravura la sua amica e dimostrarle il proprio valore!
Ma non riesce a fare a meno delle loro chiacchierate in cui danno vita ai loro sogni e desideri,si pongono molte domande e cercano anche di dar risposta ai quesiti della vita

La mia lettura è partita un po' in sordina,un po' noiosa... ho meditato di mollarla per le prime 100 pagine almeno...non so cosa mi disturbasse.
poi sono stata letteralmente rapita dalle loro vicende,dai dubbi continui di Elena e dalle prese di posizione di Lila.

Consigliatissimo da leggere, e spero di poter scrivere presto anche del seguito ;)
Stay tuned!


lunedì 1 agosto 2016

Nescafè Frappè



Cesare è un ex giocatore di basket professionista costretto da un problema cardiaco a giocare con i dilettanti, Chiara è un'aspirante cantante, Beatrice è un'istruttrice di fitness, Simona è un'impiegata, Amalia è una ricca imprenditrice ateniese, Gianni è un manager, Claudio è un famoso avvocato... Le vite di questi personaggi si intrecciano creando tensioni, drammi, emozioni e felicità. I protagonisti si confrontano e si scontrano con le proprie insoddisfazioni e i propri difetti. I sentimenti e il sesso sono l'unica illusoria medicina a cui faranno ricorso per riempire i propri vuoti. Sullo sfondo Bologna, con le sue contraddizioni e le sue rivalità sportive, e l'isola di Cefalonia in tutto il suo fascino mediterraneo.



Bisogna essere un po' più concentrati del solito per non cadere in confusione,la varietà dei personaggi non permette distrazioni,perchè le connessioni tra di loro sono veramente tante e variegate,anche se il vero protagonista di tutto è Cesare,che si trova comunque suo malgrado al centro di tutto e tutti,come il sole a cui ruotano intorno i pianeti... un sole malaticcio e confuso che spesso non sa come uscire dalle situazioni in cui capita .

Non vi annoierete di certo leggendo questo libro e anche in questo caso un finale poco scontato, 
i finali a sorpresa mi piacciono sempre,anche quando mi lasciano l'amaro in bocca.

martedì 26 luglio 2016

Non c'è niente che non va,almeno credo



Una coppia proprio fuori dagli schemi quella di Rosie e Jonathan:non hanno mai sentito l'esigenza di sposarsi,seppur vivano insieme da anni,non hanno mai desiderato avere dei figli,seppur circondati da amici che ne hanno...in pratica per loro il tempo si è fermato a quando erano studenti e nonostante le prese in giro degli amici (forse un po' invidiosi) loro non si sono mai preoccupati di evolvere la loro coppia allo stato di famiglia convenzionale.
Ma una banale telefonata scatenerà un tifone,di imprevisti che sconvolgerà le loro vite.
Chissà se sono pronti per affrontare le grosse novità a cui andranno incontro,gli eterni ragazzini,che  potranno contare sull'aiuto e il supporto degli amici che fanno il tifo per loro,contrastato dal "disprezzo" della nonna Sophie che non ha mai accettato che la nipote buttasse via la sua vita e il suo talento di scrittrice per stare appresso ad un uomo senza ideali e sogni,e l'amore inaspettato di Tony giovane badante di Sophie.

Il libro scorre che è una meraviglia,mai noioso e/o banale.
quando sembra andare tutto per il verso giusto ecco che l'autrice ci piazza un bel colpo di scena,così non ci fa addormentare! ^_^

Credo che si possano dividere i lettori di questo romanzo in due fazioni: quelli che tiferanno per la coppia datata,innamorata a modo loro,quel modo senza i classici clichè del romanticismo ma comunque solido negli anni; e quelli che tiferanno per l'amore passionale e istintivo che piomba all'improvviso e non lo si può fermare!

Leggetelo e fatemi sapere in che team state! ;)
Io nel secondo ovviamente!

lunedì 11 luglio 2016

Mr. Robot



Complice la noia estiva e Infinity che mi regala serie tv in intere stagioni,da vedere tutte d'un fiato mi sono data alla visione di "Mr. Robot".

Sono sempre stata affascinata dal mondo informatico anche se non mi ci sono mai dedicata davvero,quindi molte espressioni sono arabo per me,però mi piace vedere film,serie tv,o leggere libri che ne parlano,sia mai che qualcosa mi entri in testa e ci rimanga (ahahah un vero miracolo!)

"Mr. Robot" amalgama bene la confusione(per me) del mondo dei pc e del web e la confusione mentale del protagonista Elliot ,sociopatico depresso e drogato (ce li ha tutti!!!)
Elliot lavora per un'agenzia che si occupa di sicurezza informatica di giorno,ma di notte si trasforma in una specie di paladino della giustizia,hackerando un po' tutte le persone che gli capita di incontrare,e ricattandole nel caso non siano propriamente dedite alla rettitudine.
Finchè non incontra un personaggio ambiguo che gli propone di far parte dell'attacco hacker del secolo che metterà in ginocchio tutte le banche e libererà ogni singolo cittadino dai proprio debiti!
ma questo personaggio esiste davvero o è frutto della sua mente malata e drogata?

Ho trovato l'attore Rami Malek molto bravo nell'interpretazione,non è mai facile farci credere che quella persona sia sul serio disturbata,e farci dimenticare che si tratta solo di un attore che non è veramente così! bravo bravo veramente!

La seconda stagione verrà trasmessa a partire dal 13 Luglio e credo proprio che non me la perderò ;)

giovedì 7 luglio 2016

La rivincita di Bianchini



Dopo aver letto"Io che amo solo te" (ve ne parlo qui) di Bianchini ho espresso il mio disappunto e un'amica prontamente mi ha consigliato "Siamo solo amici"

Giacomo è un portiere d'albergo veneziano. Rafael è un ex-portiere di calcio brasiliano. Sono entrambi a un appuntamento con il destino ma l'essere stati davanti a una porta è l'unica cosa che hanno in comune. Il primo, dopo cinque anni di attesa, sta per rivedere la donna della sua vita: una signora sposata il cui mantra è "non si bada a spese", eternamene in conflitto tra i precetti religiosi e quelli astrali. Il secondo insegue un'attrice di telenovela, in fuga dal personaggio che le ha rubato l'anima. In un incontro fortuito e surreale Giacomo e Rafael instaureranno un rapporto singolare a tratti equivoco, che li porterà a capire chi sono e cosa desiderano. A sparigliare i piani, in una storia squisitamente teatrale, ci si metteranno altre due donne: una prostituta d'alto bordo che pensa di assomigliare a Gesù, e una giovane cassiera ostaggio della famiglia meridionale e dei look di Lady Gaga. Sullo sfondo, oltre il via vai dei clienti dell'hotel, una Venezia tratteggiata come un acquerello, lontana dalle cartoline, in cui la gente parla ancora in dialetto, ha paura degli stranieri e non sa rinunciare a un prosecco prima di cena

Ovviamente dopo la delusione non sono corsa a leggerlo,ma l'ho fatto ora...e devo proprio dire "perchè non l'ho fatto prima?"

Aveva ragione la mia amica, "Siamo solo amici" è molto bello... mi è piaciuto come l'autore abbia sviluppato le storie dei protagonisti,non ha lasciato nulla di inconcluso nè ha risolto beghe in due righe quando poteva scriverci altri due capitoli a mio avviso ; si vede che mi è rimasto fermo in gola "Io che amo solo te" eh!?
non sono nessuno per dire ad uno scrittore come scrivere o come sviluppare una trama...però sono una lettrice e posso esprimere il mio personale parere,credo.. d'altronde non c'è nemmeno pericolo che abbassi l'indice di vendita visto le poche visite al blog ;)

Comunque è riuscito anche a metterci un bel colpo di scena alla fine,che purtroppo mi ha lasciato l'amaro in bocca,però ha tolto il velo di scontatezza del finale alla "e vissero tutti felici e contenti".

Quindi Bianchini riscattato,vi consiglia la lettura di questo romanzo,e io faccio un pensierino per leggere altro di suo!

giovedì 30 giugno 2016

Parigi mon amour - IN LOVE




Come tutti i libri di Simona Fruzzetti anche questo letto in poche ore...
la sua scrittura è molto semplice,divertente e scorrevole,ma sopratutto travolgente.... non puoi mollare la lettura del romanzo per giorni,o anche solo per qualche ora, perchè devi per forza sapere come andrà a finire.
In questo caso ritroviamo la pasticciona Alice in viaggio a Parigi col suo bel Leonardo,conquistato nel precedente romanzo "Mi piaci, ti sposo" ,



Lei aveva immaginato un viaggio romantico,nonostante lui l'avesse invitata solo a fargli compagnia mentre lavorava.
Aveva  immaginato anche un'ipotetica proposta di matrimonio,cosa alquanto improbabile dato che il nostro Leonardo ha un'intolleranza profonda verso questa istituzione,mentre Alice lo sogna fin da bambina,progetta costantemente la sua cerimonia,si tiene informata sulle nuove mode degli abiti da sposa.
Chissà,magari proprio questo viaggio farà cambiare  idea ad uno dei due!
O magari il terzo incomodo,nella forma di una ex fiamma,che piomba all'improvviso rovinerà la bella storia d'amore tra Alice e Leonardo.

A voi scoprirlo!

venerdì 24 giugno 2016

Sei solo mio



Lisa conosce Dante da una vita. Lui è il migliore amico di suo fratello ed è anche il ragazzo con cui giocava quando era solo una bambina. Ma Lisa ha un segreto: lo ama follemente, fin da allora, anche se non ha mai trovato il coraggio di confessarglielo. Dante, pugile dilettante che aspira a una carriera da professionista, sembra non ricambiare quei sentimenti, e continua a trattarla al pari di una sorella minore. Ma a volte la vita sa essere imprevedibile, mette di fronte a un bivio e costringe a scegliere. Lisa sarà capace di conquistare Dante? E lui, che sembra così deciso a non aprirsi all’amore, sarà disposto a lasciarsi conquistare?


Lisa 
Dante
Lisa 
Dante
Il romanzo ci racconta la nascita (e la fine?) di questa storia d'amore tra dante e lisa facendoci conoscere il punto di vista di tutt'e due i protagonisti. I capitoli si intervallano proprio così,costantemente: la stessa scena vista con gli occhi di Dante e sentita col cuore di Lisa.

Viviana Leo è un vero genio della suspence e della descrizione delle scene,anche se si tratta di un romanzo d'amore e non di un thriller! Una bellissima scoperta.
Per tutto il tempo mi è sembrato di essere li con loro per la minuziosità delle descrizioni di scene e sensazioni.
Sono stata letteralmente rapita da loro per 3 giorni,facendo il tifo per l'uno e poi l'altro,sperando nel lieto fine giustamente, appena finito di leggere mi sono sentita orfana e smarrita. una sensazione contrastante perchè vuol dire che il libro mi è veramente piaciuto e mi ha entusiasmato,ma allo stesso tempo ne vorrei ancora.

Voto 10 al libro e promessa di leggere anche altro dell'autrice! 

lunedì 6 giugno 2016

Game of Thrones




Io ho  chiesto aiuto per non cadere in depressione post-finali di stagione,e voi non mi avete aiutato
e io ho fatto di testa mia,e mi sa che ho fatto danno....

Si perchè ero curiosissima di vedere "Game of Thrones" e così ho cominciato,nonostante sia un genere che non ho mai apprezzato molto
E ovviamente sono crollate tutte le mie certezze!

Intanto ho intorno solo gente che mi dice,dopo che commento qualche brutta scena, "Vedrai che andrà sempre peggio,questo è niente!" e io li con un ansia che mi fa venire le ulcere allo stomaco!

E poi sono puntate da un'ora,e io ho abbandonato tutto...famiglia parenti amici,la casa è in autogestione perchè finito un episodio non posso non sapere cosa succederà nel prossimo.

Non faccio in tempo ad affezionarmi ad un personaggio che muore,o lo mutilano,o gli amputano qualche pezzo...
Riesco a provare compassione pure per i cattivi perchè subiscono le peggio cose ,anche se loro non son stati da meno.

Pensavo di poter vedere tutto dopo 6 stagioni di "The Walking Dead" ...invece spesso mi ritrovo a girar la faccia dallo schermo perchè non sopporto la vista

E niente... come le falene che seguono la luce fino a morir bruciate, MisSvacco continuerà la visione di "il trono di spade" finchè non morirà di ansia,o di tristezza,o di paura!

menomale che c'è lui...

e che nessuno mi venga a dire che muore anche lui che vengo li e vi incendio la casa con l'altofuoco!!!

ora vi saluto che devo guardare la 4x05... Addios!

giovedì 12 maggio 2016

Le vecchie fiamme - leggendo "La lista"



Da quando ho l'ereader,e da quando con le mie amiche virtuali abbiamo fondato un gruppo in cui confrontarci sulle letture e scambiarci opinioni,ho modo di spaziare nei generi diversi di romanzi.

Sono passata da "leggo solo thriller e gialli" a "dai ogni tanto un romanzetto leggero per staccare ci sta".
Un po' questo,un po' il frequentare twitter (molto più elastico di face!) ho avuto modo anche di scoprire nuovi autori,emergenti e non,e questo mi ha fatto molto piacere...ma mi ha fatto anche abbandonare per brevi periodi i miei primi amori.

Ve ne avrò di sicuro già parlato,e detto che il mio primissimo amore è stata Patricia Cornwell,seguita da Michael Connelly
Una volta che ti metti in pari con la lettura dei romanzi già scritti certo poi tocca pure aspettare le nuove pubblicazioni...un po' perdi l'entusiasmo perchè lo perdono loro nello scrivere... e allora ti senti pure in colpa perchè se li hai amati così tanto un motivo ci sarà!

Questi ultimi giorni ho ultimato la lettura di una nuova (per me!) serie di romanzi di Connelly,questa volta non dedicati al detective Bosch (anche se fa lo stesso la sua comparsa) ma all'avvocato Haller.
Come mio solito invece di informarmi prima se il libro fa parte di una saga,e quindi ha un certo ordine di pubblicazione,io prendo il primo titolo che mi ispira e comincio a leggere....
Stavolta poco male,era solo il secondo della serie,sono in tempo per recuperare (non vi dico il casino nel leggere la Cornwell,linea temporale andata a farsi benedire proprio! :D )

Comunque,ci ho messo un po' più del mio solito a leggerlo,forse a tratti un po' noiosetto,ma anche colpa della bella stagione e del cambio di orario che mi hanno messo KO e quindi la sera crollavo dopo due pagine di lettura.
Lo abbiamo comunque promosso,mi piace il personaggio,duro ma coi soliti problemini da sfigato (questo è un ex tossico dipendente da farmaci!) che lotta per riprendersi in mano la sua vita...problemi con la ex moglie,con il rapporto con la figlia.... mi sa che devo leggermi la biografia dell'autore,sarà ispirato dalla sua vita? non si spiega altrimenti tutta sta sfiga e sto malessere dei suoi personaggi! :D

venerdì 22 aprile 2016

Dipendenze

Io soffro da un bel po' di anni da dipendenzadaserietvcronica!
Se si tratta di innamorarmi di una serie ciao, non ci sono ragioni che tengano,devo vedermi le puntate a costo di perdere ore di sonno (o di toglierle alla cura della casa ... ahahah!)





Dall'anno scorso poi,entrando in astinenza a causa delle pause invernali ho cominciato a guardarle sottotitolate,almeno quelle di Shonda,e così mi sono pure innamorata delle voci originali degli attori protagonisti,e ora non riesco più a seguirle doppiate
Diciamoci la verità,"Derek is dead!" non lo si può doppiare e arrivare al livello dell'interpretazione magistrale di Ellen!

Quindi il magico trio "GA/Scandal/HTGAWM" ormai lo vedo solo in lingua originale e sono po' avanti rispetto alla messa in onda italiana...(almeno lo ero fino ad intortarmi coi vampiri! ^_^)

Ma come ci si cura da una serietv-dipendenza? come si supera il trauma di un finale di stagione? come far passare gli interminabili mesi che ci separano dalla nuova stagione?
Semplice! creandosi una nuova dipendenza.
C'è chi smette di fumare e si dà al fitness (o comincia a mangiare come un forsennato!!!) , e io invece per la serie "morto un papa se ne fa un altro!" finisce una serie tv e ne comincio subito un'altra!!!
Mi ci butto a capofitto così da sentire meno la mancanza dei personaggi,innamorandomi di altri.



Nello specifico di HTGAWM (How to get away with murder/Le regole del delitto perfetto, per chi non fosse amante degli acronimi!) ci ha pensato direttamente Shondona nostra a non farci cadere in astinenza,e così archiviato il finale di stagione (che ancora se ci penso mi cascano le braccia!) ci ha subito propinato una nuova serie,sempre come protagonista le Donne! Ormai è un suo punto forte,farci immedesimare in donne forti ma con debolezze come tutti gli essere umani!



E quindi via con la visione di The Catch
Ancora non esprimo un mio parere,perchè ho visto solo le prime puntate e devo capire se mi piace o no;la trama sembra interessante (la protagonista è un investigatore privato che viene truffata proprio dal suo futuro sposo,che le ha fatto credere di essere chi in realtà non è!),vediamo come svilupperanno però la storia!

E voi come curate la vostra teledipendenza???

mercoledì 20 aprile 2016

True Blood

un bel giorno perdendo tempo su instagram mi imbatto in uno,o forse due profili su Alex Skarsgard
lui



E mi sono ricordata dei bei tempi in cui recitava in "True Blood" , serie sui vampiri che ha cessato le sue stagioni nel 2014

Mi è venuta una malinconia,ma una malinconia... che non ho potuto fare a meno di ricominciarne la visione.
E così sono stata assorbita da loro,dai vampiri,dai licantropi,i mutaforma...
e da Sookie Stackhouse...la voglia di prenderla a schiaffi non mi è passata,anzi si è rinnovata!
La delusione per la storia d'amore con Alcide durata solo 2 puntate e mezzo idem...
La simpatia per Lafayette,uguale..
L'odio profondo per Bill pure...
E l'amore per quel gigante un po' stronzo e un po' buono di Eric (Alex Skarsgard appunto) si è risvegliato!

Insomma questi giorni mi sto facendo una bella full immersion nel mondo di Bontemps,ormai sono arrivata all'ultima stagione,anche se conosco già la storia è sempre un piacere rivederli...




Due anni fa poi avevo scoperto anche i libri da cui hanno tratto la serie(o meglio dire a cui si sono ispirati!)e me li sono letta tutti d'un fiato,anche se avevano poco a che vedere con la serie tv

E voi avete conosciuto i protagonisti di True Blood ? Se "Si" sicuro li avete amati/odiati come me,
se "No" allora devo avvisarvi che anche questa serie è un mix di romanticismo (ma pochissimo eh!!!) fantasia,e molto molto splatter,il mio amato splatter! ^_^

Buona Visione!

sabato 5 marzo 2016

E adesso rubami un'altra mela


trama (fonte Amazon ):
 Quando qualcuno inizia ad essere più importante di te, la tua relazione va in frantumi. Ilaria sente un amore viscerale per Pietro, immaturo, un po’ perverso, e quando lui si trasferisce a Londra, lei lo segue. Pietro diviene uno stimato giocatore di rugby e prende in gestione un ristorante in Inghilterra. Ilaria invece, si realizza diventando un’apprezzata psichiatra. I due si sposano e dopo anni si ritrovano con una figlia adolescente, Federica. Ma nulla è come sembra. Pietro non è appagato ed è molto irrequieto quando incontra Veronica, una conosciuta conduttrice televisiva italiana. I due hanno uno scottante affare per le mani, una relazione poco chiara. Pietro, in difficoltà, si rivolge ad Alfredo, un amico storico, un carabiniere d’alto grado. Inoltre, si confida con il Dottore, un uomo misterioso entrato casualmente nella vita della famiglia. Cambia tutto, cambiano i ruoli e gli scenari del romanzo, mentre dubbi e sospetti iniziano a governare la scena, ma solo Pietro sa cosa sta realmente accadendo, ed è lui che rivela tutto. Un romanzo appassionante e trascinante fino all'ultimo colpo di scena, in cui il filo conduttore è l’amore, ma anche una sfida dove per ogni cosa che accade c’è un caro prezzo da pagare, o qualcosa di estremamente prezioso da guadagnare.

Ho saputo dell'esistenza del libro grazie al suo autore...
Girovagavo per il mondo di twitter senza nemmeno sapere cosa ci facessi li,e lui mi ha contattato con fare gentile e poco invadente,è un autore emergente e pubblica i suoi libri solo in versione ebook,e quindi deve anche farsi un po' di pubblicità da solo.
Mi ha incuriosito e ho acquistato proprio questo libro,cominciato a leggere e divorato proprio in poche ore!!!
il libro è scritto in maniera da farti letteralmente vomitare le tue emozioni!
non è strappalacrime,intendiamoci,ma ti entra dentro e per farsi spazio ti tira fuori anche l'anima!

acquistatelo su amazon,ne vale veramente la pena!!!

giovedì 3 marzo 2016

Baby Daddy



Ho trovato questa serie un pomeriggio qualunque controllando le novità su infinity,dato che per casa girano un bambino e una quasi adolescente non tutto è visionabile in loro presenza,quindi spesso vado alla ricerca di cose leggere che non siano i soliti cartoni!

La serie narra di un ragazzo,Ben,che si ritrova padre all'improvviso:aprendo la porta di casa trova un fagottino tenerissimo(sua figlia Emma) con una lettera di accompagnamento. la bimba è frutto di un'avventura di una notte e la madre non può più occuparsene.
Ben all'inizio incredulo e spaventato cede alla dolcezza della bimba e decide di prendersene cura aiutato dalla madre(bonnie),dai suoi coinquilini(l'amico Tucker e il fratello Danny) e da una sua amica di infanzia Riley.

Mi sono vista tutte e 4 le stagioni in poco tempo,dato che le puntate durano circa 20 minuti,e non ci si annoia mai.
Oltre che alla crescita della bimba,la storia si sviluppa anche attorno alle storie amorose dei protagonisti,compresa la mamma.
Gli attori sono molto bravi,io personalmente non li avevo mai visti in altre serie o film ma si sono rivelati ottime new entry nella mia tvsfera personale.

Consiglio vivamente la visione anche ad un pubblico mini (vade retro violetta & co.!!!),anche perchè il messaggio di amore e lealtà verso gli amici è molto presente in ogni puntata,seppur condito con gag esilaranti.

martedì 1 marzo 2016

Io che amo solo te - Libro e film



Ninella ha cinquant'anni e un grande amore, don Mimì, con cui non si è potuta sposare. Ma il destino le fa un regalo inaspettato: sua figlia si fidanza proprio con il figlio dell'uomo che ha sempre sognato, e i due ragazzi decidono di convolare a nozze. Il matrimonio di Chiara e Damiano si trasforma così in un vero e proprio evento per Polignano a Mare, paese bianco e arroccato in uno degli angoli più magici della Puglia. Gli occhi dei 287 invitati non saranno però puntati sugli sposi, ma sui loro genitori. Ninella è la sarta più bella del paese, e da quando è rimasta vedova sta sempre in casa a cucire, cucinare e guardare il mare. In realtà è un vulcano solo temporaneamente spento. Don Mimì, dietro i baffi e i silenzi, nasconde l'inquieto desiderio di riavere quella donna solo per sé. A sorvegliare la situazione c'è sua moglie, la futura suocera di Chiara, che a Polignano chiamano la "First Lady". È lei a controllare e a gestire una festa di matrimonio preparata da mesi e che tutti vogliono indimenticabile: dal bouquet "semicascante" della sposa al gran buffet di antipasti, dall'assegnazione dei posti alle bomboniere - passando per l'Ave Maria -, nulla è lasciato al caso. Ma è un attimo e la situazione può precipitare nel caos, grazie a un susseguirsi di colpi di scena e a una serie di personaggi esilaranti.

Vi dico la verità,non volevo scrivere questo post
Ho letto il libro e ne sono rimasta un po' delusa. non che mi aspettassi qualcosa,dato che Bianchini era sconosciuto per me fino ad allora,però leggendo la storia mi aspettavo che le vicende andassero in maniera diversa.
Non so in quale maniera precisa,però mi ha dato la sensazione che certi fatti potevano svilupparsi per dare un po' di suspence e quindi creare quella foga tipica di chi divora i libri perchè non può stare senza sapere come va a finire.
Invece niente,nemmeno col seguito "La cena di natale" c'è stata questa sensazione,anzi,li c'era una situazione bomba (che non vi racconto per non fare spoiler,se non l'avete ancora letto) che si è risolta con un semplice sms...bruttissimo...avrei fatto sudare 7 camicie al protagonista che se lo meritava assai!

Comunque qualche giorno fa ho visto anche il film e li invece sono rimasta piacevolmente sorpresa!
innanzitutto perchè il film narra papale papale (o quasi) la storia del libro,e questo succede raramente,lo sappiamo... Gli sceneggiatori si prendono troppa libertà di cambiare i fatti con la scusa che devono condensare tutto in circa 150 minuti.
Invece sarà che la storia comunque si sviluppa in pochi giorni stavolta pochissime libertà,pochi tagli
quindi molto carino da vedere dopo aver letto il libro.

E siccome io vado controcorrente i personaggi che mi son piaciuti di più sono la zia Dora (Luciana Littizzetto) e il makeup artist Pascal (Dario Bandiera).. sono letteralmente morta dal ridere,nel libro non spiccano così tanto,ma nel film sono stati interpretati magistralmente!

E ora attendo i vostri commenti di confronto ;)