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giovedì 2 marzo 2017

The Ranieri's saga - Federico Maria Rivalta




Ho conosciuto Federico Maria Rivalta grazie alle ricerche/richieste di mia madre (sono la sua spacciatrice di libri di fiducia!),e mentre cercavo e inviavo a lei scaricavo anche nel mio adorato kobo i suoi libri.
Incuriosita da come ne parlava lei,abbastanza divertita,ho cominciato a leggere il primo libro "Un ristretto in tazza grande" e da li è nato l'amore per la storia di Riccardo Ranieri.

Il protagonista dei suoi romanzi (ha scritto anche "Come sabbia nelle mutande" rieditato poi in "Come tracce sulla sabbia",e "Il segno mancante") Riccardo per molti versi autobiografico,è un giornalista che si occupa di economia del quotidiano "Il Mattino" di Padova,amante dei cani e appassionato di golf che proprio al circolo di golf che frequenta sovente si trova coinvolto in un omicidio.
Si accorge ben presto di essere anche lui nel mirino del killer e questo lo spinge ad indagare in prima persona sui fatti di cronaca per battere sul tempo chi ha intenzione di ucciderlo.
Ranieri scopre così la passione per il giornalismo di cronaca e anche quella per la procuratrice Giulia Dal Nero con cui nasce un sentimento ricambiato da lei ma condito oltre che dall'amore anche dalla mal sopportazione reciproca.

Nel secondo libro lo troviamo alle prese con un serial killer che invia lettere con citazioni dalla Divina Commedia di Dante ad un sacerdote per annunciare i suoi omicidi.
Mentre nel terzo il rapimento prima e l'omicidio poi di due diciottenni e l'uccisione di un gioielliere apparentemente non collegati l'uno con l'altro porteranno il nostro protagonista a seguire le tracce della storia di un gioiello rubato qualche tempo prima a Venezia,fin in Istanbul.

Insomma,non ci si annoia mai leggendo le avventure di Ranieri,perchè il personaggio ha un'ironia e autoironia travolgente,che vi farà scoppiare in fragorose risate (spaventando chi vi sta accanto,almeno a me è successo spesso!😂),si trova spesso coinvolto in situazioni pericolosissime,rischia ad ogni avventura la sua pellaccia,ma se la cava sempre!
La storia d'amore con Giulia è tutto l'opposto di romantica,a tratti anzi si nutre di sola insofferenza,forse per questo ci si trova coinvolti e a pensare "Questa è la volta buona che si lasciano!"

Il quarto capitolo della saga è fresco fresco di stampa,è uscito solo due giorni fa,e io non vedo l'ora di leggerlo,e ovviamente di raccontarvelo presto!

lunedì 16 gennaio 2017

Un po' di follia in primavera

... ovvero il ritorno della mia amata dottoressa Allevi.



Questa volta Alice si ritrova suo malgrado a dover indagare sulla morte di un noto psichiatra che lei conosce, oltre che per averlo avuto come professore nel corso dei suoi studi anche per una recente consulenza su un vecchio caso di suicidio da lei trattato.
L'indagine risulta da subito ostica ma Alice come sempre con il suo savoir-faire,un mix di curiosità e goffaggine che risulta sempre vincente,riesce a spuntarla e risolvere il caso.

Mi piace,mi piace un sacco questa puntata della storia di Alice!
Oltre alle belle storie su cui indagare insieme alla dottoressa mi sono ovviamente appassionata alla sua storia personale,sopratutto quella amorosa.
Nella sua continua lotta interiore nello scegliere tra il bel dottorino Claudio Conforti,affascinante ma cinico, e il  reporter Arthur Malcomess,premuroso e generoso di sentimenti ma ultimamente molto assente,mi ci sono tuffata a bomba, ovviamente non potendo evitare di fare il tifo per uno di loro   (#teamConforti tutta la vita!!!)
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!!!ATTENZIONE SPOILER!!!
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Mi è piaciuto molto come l'autrice ha concluso questo capitolo: con una Alice molto sicura della sua scelta di rompere il fidanzamento con Arthur (eh si,tutto in un libro,proposta di matrimonio e rottura!!!),ma anche molto confusa su ciò che cerca e vuole dalla vita.
Solo di una cosa però è certa,cioè sul fatto che le serva del tempo per riflettere,del tempo da dedicare a se stessa.
Bisogna prendersi il tempo per soffrire da soli. [cit.]
Nonostante la decisione sia stata sua,ogni rottura è come un lutto e come tale va trattato.
Quindi seppur il bel dottorino le confessi che è li disposto ad amarla anche se sposerà un altro,non ne approfitta e non si butta tra le sue braccia,ma aspetterà tempi maturi per viversi quella nuova storia d'amore.
Adoro questa Alice matura.

E chissà se vedremo questo nuovo amore sbocciare o se l'autrice chiuderà qui la saga di Alice Allevi.

lunedì 1 agosto 2016

Nescafè Frappè



Cesare è un ex giocatore di basket professionista costretto da un problema cardiaco a giocare con i dilettanti, Chiara è un'aspirante cantante, Beatrice è un'istruttrice di fitness, Simona è un'impiegata, Amalia è una ricca imprenditrice ateniese, Gianni è un manager, Claudio è un famoso avvocato... Le vite di questi personaggi si intrecciano creando tensioni, drammi, emozioni e felicità. I protagonisti si confrontano e si scontrano con le proprie insoddisfazioni e i propri difetti. I sentimenti e il sesso sono l'unica illusoria medicina a cui faranno ricorso per riempire i propri vuoti. Sullo sfondo Bologna, con le sue contraddizioni e le sue rivalità sportive, e l'isola di Cefalonia in tutto il suo fascino mediterraneo.



Bisogna essere un po' più concentrati del solito per non cadere in confusione,la varietà dei personaggi non permette distrazioni,perchè le connessioni tra di loro sono veramente tante e variegate,anche se il vero protagonista di tutto è Cesare,che si trova comunque suo malgrado al centro di tutto e tutti,come il sole a cui ruotano intorno i pianeti... un sole malaticcio e confuso che spesso non sa come uscire dalle situazioni in cui capita .

Non vi annoierete di certo leggendo questo libro e anche in questo caso un finale poco scontato, 
i finali a sorpresa mi piacciono sempre,anche quando mi lasciano l'amaro in bocca.

martedì 26 luglio 2016

Non c'è niente che non va,almeno credo



Una coppia proprio fuori dagli schemi quella di Rosie e Jonathan:non hanno mai sentito l'esigenza di sposarsi,seppur vivano insieme da anni,non hanno mai desiderato avere dei figli,seppur circondati da amici che ne hanno...in pratica per loro il tempo si è fermato a quando erano studenti e nonostante le prese in giro degli amici (forse un po' invidiosi) loro non si sono mai preoccupati di evolvere la loro coppia allo stato di famiglia convenzionale.
Ma una banale telefonata scatenerà un tifone,di imprevisti che sconvolgerà le loro vite.
Chissà se sono pronti per affrontare le grosse novità a cui andranno incontro,gli eterni ragazzini,che  potranno contare sull'aiuto e il supporto degli amici che fanno il tifo per loro,contrastato dal "disprezzo" della nonna Sophie che non ha mai accettato che la nipote buttasse via la sua vita e il suo talento di scrittrice per stare appresso ad un uomo senza ideali e sogni,e l'amore inaspettato di Tony giovane badante di Sophie.

Il libro scorre che è una meraviglia,mai noioso e/o banale.
quando sembra andare tutto per il verso giusto ecco che l'autrice ci piazza un bel colpo di scena,così non ci fa addormentare! ^_^

Credo che si possano dividere i lettori di questo romanzo in due fazioni: quelli che tiferanno per la coppia datata,innamorata a modo loro,quel modo senza i classici clichè del romanticismo ma comunque solido negli anni; e quelli che tiferanno per l'amore passionale e istintivo che piomba all'improvviso e non lo si può fermare!

Leggetelo e fatemi sapere in che team state! ;)
Io nel secondo ovviamente!

giovedì 7 luglio 2016

La rivincita di Bianchini



Dopo aver letto"Io che amo solo te" (ve ne parlo qui) di Bianchini ho espresso il mio disappunto e un'amica prontamente mi ha consigliato "Siamo solo amici"

Giacomo è un portiere d'albergo veneziano. Rafael è un ex-portiere di calcio brasiliano. Sono entrambi a un appuntamento con il destino ma l'essere stati davanti a una porta è l'unica cosa che hanno in comune. Il primo, dopo cinque anni di attesa, sta per rivedere la donna della sua vita: una signora sposata il cui mantra è "non si bada a spese", eternamene in conflitto tra i precetti religiosi e quelli astrali. Il secondo insegue un'attrice di telenovela, in fuga dal personaggio che le ha rubato l'anima. In un incontro fortuito e surreale Giacomo e Rafael instaureranno un rapporto singolare a tratti equivoco, che li porterà a capire chi sono e cosa desiderano. A sparigliare i piani, in una storia squisitamente teatrale, ci si metteranno altre due donne: una prostituta d'alto bordo che pensa di assomigliare a Gesù, e una giovane cassiera ostaggio della famiglia meridionale e dei look di Lady Gaga. Sullo sfondo, oltre il via vai dei clienti dell'hotel, una Venezia tratteggiata come un acquerello, lontana dalle cartoline, in cui la gente parla ancora in dialetto, ha paura degli stranieri e non sa rinunciare a un prosecco prima di cena

Ovviamente dopo la delusione non sono corsa a leggerlo,ma l'ho fatto ora...e devo proprio dire "perchè non l'ho fatto prima?"

Aveva ragione la mia amica, "Siamo solo amici" è molto bello... mi è piaciuto come l'autore abbia sviluppato le storie dei protagonisti,non ha lasciato nulla di inconcluso nè ha risolto beghe in due righe quando poteva scriverci altri due capitoli a mio avviso ; si vede che mi è rimasto fermo in gola "Io che amo solo te" eh!?
non sono nessuno per dire ad uno scrittore come scrivere o come sviluppare una trama...però sono una lettrice e posso esprimere il mio personale parere,credo.. d'altronde non c'è nemmeno pericolo che abbassi l'indice di vendita visto le poche visite al blog ;)

Comunque è riuscito anche a metterci un bel colpo di scena alla fine,che purtroppo mi ha lasciato l'amaro in bocca,però ha tolto il velo di scontatezza del finale alla "e vissero tutti felici e contenti".

Quindi Bianchini riscattato,vi consiglia la lettura di questo romanzo,e io faccio un pensierino per leggere altro di suo!

giovedì 30 giugno 2016

Parigi mon amour - IN LOVE




Come tutti i libri di Simona Fruzzetti anche questo letto in poche ore...
la sua scrittura è molto semplice,divertente e scorrevole,ma sopratutto travolgente.... non puoi mollare la lettura del romanzo per giorni,o anche solo per qualche ora, perchè devi per forza sapere come andrà a finire.
In questo caso ritroviamo la pasticciona Alice in viaggio a Parigi col suo bel Leonardo,conquistato nel precedente romanzo "Mi piaci, ti sposo" ,



Lei aveva immaginato un viaggio romantico,nonostante lui l'avesse invitata solo a fargli compagnia mentre lavorava.
Aveva  immaginato anche un'ipotetica proposta di matrimonio,cosa alquanto improbabile dato che il nostro Leonardo ha un'intolleranza profonda verso questa istituzione,mentre Alice lo sogna fin da bambina,progetta costantemente la sua cerimonia,si tiene informata sulle nuove mode degli abiti da sposa.
Chissà,magari proprio questo viaggio farà cambiare  idea ad uno dei due!
O magari il terzo incomodo,nella forma di una ex fiamma,che piomba all'improvviso rovinerà la bella storia d'amore tra Alice e Leonardo.

A voi scoprirlo!

venerdì 24 giugno 2016

Sei solo mio



Lisa conosce Dante da una vita. Lui è il migliore amico di suo fratello ed è anche il ragazzo con cui giocava quando era solo una bambina. Ma Lisa ha un segreto: lo ama follemente, fin da allora, anche se non ha mai trovato il coraggio di confessarglielo. Dante, pugile dilettante che aspira a una carriera da professionista, sembra non ricambiare quei sentimenti, e continua a trattarla al pari di una sorella minore. Ma a volte la vita sa essere imprevedibile, mette di fronte a un bivio e costringe a scegliere. Lisa sarà capace di conquistare Dante? E lui, che sembra così deciso a non aprirsi all’amore, sarà disposto a lasciarsi conquistare?


Lisa 
Dante
Lisa 
Dante
Il romanzo ci racconta la nascita (e la fine?) di questa storia d'amore tra dante e lisa facendoci conoscere il punto di vista di tutt'e due i protagonisti. I capitoli si intervallano proprio così,costantemente: la stessa scena vista con gli occhi di Dante e sentita col cuore di Lisa.

Viviana Leo è un vero genio della suspence e della descrizione delle scene,anche se si tratta di un romanzo d'amore e non di un thriller! Una bellissima scoperta.
Per tutto il tempo mi è sembrato di essere li con loro per la minuziosità delle descrizioni di scene e sensazioni.
Sono stata letteralmente rapita da loro per 3 giorni,facendo il tifo per l'uno e poi l'altro,sperando nel lieto fine giustamente, appena finito di leggere mi sono sentita orfana e smarrita. una sensazione contrastante perchè vuol dire che il libro mi è veramente piaciuto e mi ha entusiasmato,ma allo stesso tempo ne vorrei ancora.

Voto 10 al libro e promessa di leggere anche altro dell'autrice!