sabato 10 settembre 2016

Onda su onda




Siamo un po' a rilento con le pubblicazioni qui,ma a farla da padrona in casa mia è la pigrizia!
non vedo l'ora ricominci la scuola per i bimbi (anche se ne sono anche un po' terrorizzata! io eh,mica loro) per riprendere un po' il ritmo delle giornate piene!

Bando alle ciance e parliamo un po' di cosa ho visto in questi giorni pigri passati la maggior parte del tempo libero sul divano.

Vi ho già parlato del fatto che amo la commedia italiana,poi se a fare da interprete ci sono Gassmann e Papaleo mi si fanno gli occhi a cuoricino proprio!quindi non mi son fatta scappare l'occasione, che Infinitytv mi ha regalato, di vedere "Onda su onda" diretto e interpretato da Papaleo appunto, assieme a Gassman.

Papaleo l'ho visto sempre come una persona astrusa,un po' nel suo mondo,la sua comicità mi ha sempre conquistato,in ogni occasione in cui si è trovato però non ha mai fatto brutta figura,e questo lo apprezzo tanto in un attore,sapersi mettere in gioco e farlo anche bene (mi viene in mente che ha partecipato allo spettacolo dello scorso capodanno  della Rai in coppia con Amadeus e seppur odiando questo tipo di programma mi sono divertita un sacco quel poco che son riuscita a vedere!)
Nella sua "bruttezza" mi ha sempre affascinato e lo stesso ha fatto in questo film.
Lui interpreta un cantante, Gegè, ormai datato che non è mai riuscito a sfondare,viene invitato a Montevideo dove fece un concerto trent'anni prima a replicarlo.
Un'improvvisa raucedine mette a repentaglio la sua occasione per fare un po' di soldi, finchè non ha la strampalata idea di far cantare il cuoco (Ruggero) della nave su cui ha viaggiato fino a li,tanto chi vuoi che si ricordi di che sembianze avesse 30 anni prima?!



Cuoco interpretato molto bene da Gassmann,cuoco con problemi psicologici che lo hanno portato a non scendere da quella nave per almeno 4 anni,ma ora obbligato a farlo per prendersi le ferie arretrate.
Questa balzana idea porterà un po' di equivoci (e qui si vede proprio la commedia all'italiana) dato che Papaleo era stato invitato li con l'inganno con la scusa del concerto.

Non vi svelo nulla perchè vi consiglio di guardarlo.

Molto caratteristico anche il personaggio del comandante,un po' ansioso e con la paura di far naufragare la nave (mi è sembrato un po' una presa in giro di Schettino,ma non vorrei sbilanciarmi troppo!)

Ancora una volta questa accoppiata non mi ha deluso!
E voi ditemi che ne pensate..

martedì 23 agosto 2016

L'amica geniale



Il primo libro della quadrilogia de "L'amica geniale" di Elena Ferrante narra la storia della stupenda quanto tormentata amicizia tra Elena e Lila,o perlomeno solo la parte che va dall'infanzia all'adolescenza delle protagoniste.
Elena carattere timido e riservato e molto accomodante segue con gli occhi dell'adorazione la compagna di scuola Lila,bimba prima e ragazza poi dal carattere forte che non si fa mettere i piedi in testa da nessuno,nemmeno dai personaggi più temuti dagli abitanti del rione napoletano dove si svolge la maggior parte del racconto.
Elena vive questi anni in eterno contrasto tra l'ammirazione per la sua amica e il suo voler sempre affermare il proprio pensiero,e l'influenza che questa ammirazione ha sulle sue decisioni sulla vita e sul futuro
si domanda sovente "Lila cosa farebbe? Lila cosa risponderebbe?" e questo spesso l'ha cacciata fuori dai guai,le ha dato coraggio ma a volte le ha fatto dubitare di aver fatto il passo più lungo della gamba solo per compiacere o superare in bravura la sua amica e dimostrarle il proprio valore!
Ma non riesce a fare a meno delle loro chiacchierate in cui danno vita ai loro sogni e desideri,si pongono molte domande e cercano anche di dar risposta ai quesiti della vita

La mia lettura è partita un po' in sordina,un po' noiosa... ho meditato di mollarla per le prime 100 pagine almeno...non so cosa mi disturbasse.
poi sono stata letteralmente rapita dalle loro vicende,dai dubbi continui di Elena e dalle prese di posizione di Lila.

Consigliatissimo da leggere, e spero di poter scrivere presto anche del seguito ;)
Stay tuned!


giovedì 18 agosto 2016

Io prima di te

Ancora sono qui con i lucciconi agli occhi, ma nonostante questo, o forse proprio per questo, non potevo non condividere con voi il mio ultimi film visto.



Io già amavo Emilia Clarke (Daenerys di Game of Thrones) e Sam Clafin (Finnick di Hunger Games) ma dopo questo film li apprezzo molto di più. Soprattutto lui, che interpretando un tetraplegico ha recitato praticamente solo con gli occhi, senza assolutamente nessuna mimica a parte un lieve movimento della testa.
Lei è stata la perfetta Louisa, dal sorriso contagioso e gli abiti improponibili, abiti quasi del tutto fedeli a quelli descritti nel libro.
Menzione speciale a Matthew Lewis, il Maratoneta fidanzato di Louisa. E se vi chiedete dove lo avete già visto, vi dò un indizio


(effetto Hogwarts, dicono..)

Ebbene sì, era l'impacciato amico di Harry Potter, Neville Paciock! 

Se vi piace ed avete modo di farlo, vedete il film in lingua originale sottotitolata. I doppiatori italiani sono meravigliosi, ma le vere voci, le vere sfumature, le vere espressioni sono impagabili.

Spero di essere più presente andando avanti, bimba permettendo.

A presto!

lunedì 1 agosto 2016

Nescafè Frappè



Cesare è un ex giocatore di basket professionista costretto da un problema cardiaco a giocare con i dilettanti, Chiara è un'aspirante cantante, Beatrice è un'istruttrice di fitness, Simona è un'impiegata, Amalia è una ricca imprenditrice ateniese, Gianni è un manager, Claudio è un famoso avvocato... Le vite di questi personaggi si intrecciano creando tensioni, drammi, emozioni e felicità. I protagonisti si confrontano e si scontrano con le proprie insoddisfazioni e i propri difetti. I sentimenti e il sesso sono l'unica illusoria medicina a cui faranno ricorso per riempire i propri vuoti. Sullo sfondo Bologna, con le sue contraddizioni e le sue rivalità sportive, e l'isola di Cefalonia in tutto il suo fascino mediterraneo.



Bisogna essere un po' più concentrati del solito per non cadere in confusione,la varietà dei personaggi non permette distrazioni,perchè le connessioni tra di loro sono veramente tante e variegate,anche se il vero protagonista di tutto è Cesare,che si trova comunque suo malgrado al centro di tutto e tutti,come il sole a cui ruotano intorno i pianeti... un sole malaticcio e confuso che spesso non sa come uscire dalle situazioni in cui capita .

Non vi annoierete di certo leggendo questo libro e anche in questo caso un finale poco scontato, 
i finali a sorpresa mi piacciono sempre,anche quando mi lasciano l'amaro in bocca.

martedì 26 luglio 2016

Non c'è niente che non va,almeno credo



Una coppia proprio fuori dagli schemi quella di Rosie e Jonathan:non hanno mai sentito l'esigenza di sposarsi,seppur vivano insieme da anni,non hanno mai desiderato avere dei figli,seppur circondati da amici che ne hanno...in pratica per loro il tempo si è fermato a quando erano studenti e nonostante le prese in giro degli amici (forse un po' invidiosi) loro non si sono mai preoccupati di evolvere la loro coppia allo stato di famiglia convenzionale.
Ma una banale telefonata scatenerà un tifone,di imprevisti che sconvolgerà le loro vite.
Chissà se sono pronti per affrontare le grosse novità a cui andranno incontro,gli eterni ragazzini,che  potranno contare sull'aiuto e il supporto degli amici che fanno il tifo per loro,contrastato dal "disprezzo" della nonna Sophie che non ha mai accettato che la nipote buttasse via la sua vita e il suo talento di scrittrice per stare appresso ad un uomo senza ideali e sogni,e l'amore inaspettato di Tony giovane badante di Sophie.

Il libro scorre che è una meraviglia,mai noioso e/o banale.
quando sembra andare tutto per il verso giusto ecco che l'autrice ci piazza un bel colpo di scena,così non ci fa addormentare! ^_^

Credo che si possano dividere i lettori di questo romanzo in due fazioni: quelli che tiferanno per la coppia datata,innamorata a modo loro,quel modo senza i classici clichè del romanticismo ma comunque solido negli anni; e quelli che tiferanno per l'amore passionale e istintivo che piomba all'improvviso e non lo si può fermare!

Leggetelo e fatemi sapere in che team state! ;)
Io nel secondo ovviamente!

lunedì 11 luglio 2016

Mr. Robot



Complice la noia estiva e Infinity che mi regala serie tv in intere stagioni,da vedere tutte d'un fiato mi sono data alla visione di "Mr. Robot".

Sono sempre stata affascinata dal mondo informatico anche se non mi ci sono mai dedicata davvero,quindi molte espressioni sono arabo per me,però mi piace vedere film,serie tv,o leggere libri che ne parlano,sia mai che qualcosa mi entri in testa e ci rimanga (ahahah un vero miracolo!)

"Mr. Robot" amalgama bene la confusione(per me) del mondo dei pc e del web e la confusione mentale del protagonista Elliot ,sociopatico depresso e drogato (ce li ha tutti!!!)
Elliot lavora per un'agenzia che si occupa di sicurezza informatica di giorno,ma di notte si trasforma in una specie di paladino della giustizia,hackerando un po' tutte le persone che gli capita di incontrare,e ricattandole nel caso non siano propriamente dedite alla rettitudine.
Finchè non incontra un personaggio ambiguo che gli propone di far parte dell'attacco hacker del secolo che metterà in ginocchio tutte le banche e libererà ogni singolo cittadino dai proprio debiti!
ma questo personaggio esiste davvero o è frutto della sua mente malata e drogata?

Ho trovato l'attore Rami Malek molto bravo nell'interpretazione,non è mai facile farci credere che quella persona sia sul serio disturbata,e farci dimenticare che si tratta solo di un attore che non è veramente così! bravo bravo veramente!

La seconda stagione verrà trasmessa a partire dal 13 Luglio e credo proprio che non me la perderò ;)

giovedì 7 luglio 2016

La rivincita di Bianchini



Dopo aver letto"Io che amo solo te" (ve ne parlo qui) di Bianchini ho espresso il mio disappunto e un'amica prontamente mi ha consigliato "Siamo solo amici"

Giacomo è un portiere d'albergo veneziano. Rafael è un ex-portiere di calcio brasiliano. Sono entrambi a un appuntamento con il destino ma l'essere stati davanti a una porta è l'unica cosa che hanno in comune. Il primo, dopo cinque anni di attesa, sta per rivedere la donna della sua vita: una signora sposata il cui mantra è "non si bada a spese", eternamene in conflitto tra i precetti religiosi e quelli astrali. Il secondo insegue un'attrice di telenovela, in fuga dal personaggio che le ha rubato l'anima. In un incontro fortuito e surreale Giacomo e Rafael instaureranno un rapporto singolare a tratti equivoco, che li porterà a capire chi sono e cosa desiderano. A sparigliare i piani, in una storia squisitamente teatrale, ci si metteranno altre due donne: una prostituta d'alto bordo che pensa di assomigliare a Gesù, e una giovane cassiera ostaggio della famiglia meridionale e dei look di Lady Gaga. Sullo sfondo, oltre il via vai dei clienti dell'hotel, una Venezia tratteggiata come un acquerello, lontana dalle cartoline, in cui la gente parla ancora in dialetto, ha paura degli stranieri e non sa rinunciare a un prosecco prima di cena

Ovviamente dopo la delusione non sono corsa a leggerlo,ma l'ho fatto ora...e devo proprio dire "perchè non l'ho fatto prima?"

Aveva ragione la mia amica, "Siamo solo amici" è molto bello... mi è piaciuto come l'autore abbia sviluppato le storie dei protagonisti,non ha lasciato nulla di inconcluso nè ha risolto beghe in due righe quando poteva scriverci altri due capitoli a mio avviso ; si vede che mi è rimasto fermo in gola "Io che amo solo te" eh!?
non sono nessuno per dire ad uno scrittore come scrivere o come sviluppare una trama...però sono una lettrice e posso esprimere il mio personale parere,credo.. d'altronde non c'è nemmeno pericolo che abbassi l'indice di vendita visto le poche visite al blog ;)

Comunque è riuscito anche a metterci un bel colpo di scena alla fine,che purtroppo mi ha lasciato l'amaro in bocca,però ha tolto il velo di scontatezza del finale alla "e vissero tutti felici e contenti".

Quindi Bianchini riscattato,vi consiglia la lettura di questo romanzo,e io faccio un pensierino per leggere altro di suo!